Una Natura che incanta

La Riserva naturale orientata di Capo Rama, che la Regione Siciliana ha istituito nel 2000, sorge su un promontorio formatosi durante il Quaternario, a seguito delle variazioni del livello del mare. Nel territorio affiorano rocce calcaree risalenti all’età Mesozoica, ovvero a circa 200 milioni di anni fa, che sono emerse dal fondale marino durante le spinte di masse rocciose che hanno portato alla formazione della Sicilia.


Il Promontorio è popolato dalla tipica fauna delle coste rocciose, tra cui ricordiamo le volpi, i conigli, i gabbiani reali ed il falco pellegrino, che nidificano negli anfratti. Trovandosi lungo le rotte migratorie, è possibile osservare alcune particolari specie di uccelli, come l’Airone cinerino e il Martin Pescatore, che sostano sulla scogliera durante i periodici spostamenti.


Anche la vegetazione è quella tipica delle zone aride e montuose della Sicilia, tra cui predominano la palma nana, l’olivastro, l’asparago selvatico e un esemplare di quercia spinosa, ormai rarissima nel territorio siciliano.


Nella zona A della Riserva, sorge il manufatto più antico del territorio comunale di Terrasini, si tratta della Torre di Capo Rama, che svetta sul promontorio. La Torre risale al XV secolo e veniva utilizzata come sistema di avvistamento costiero, per arginare le incursioni di corsari e pirati. La Torre risulta in tutti gli elenchi ufficiali delle torri di avvistamento della Sicilia e rientrava tra le 11 torri controllate dal Senato della Città di Palermo.


La riserva è oggi gestita dal WWF Italia ed è stata inserita nell’elenco dei geositi italiani, per il suo inestimabile valore naturalistico e geologico, che ne fanno un vero e proprio fiore all’occhiello nel panorama naturalistico siciliano.